Software

Software su misura vs SaaS: quando vale la pena svilupparlo

Carmine Luise Carmine Luise
7 min di lettura

Riassumi con l'AI

Software su misura vs SaaS: tabella di confronto, calcolo su cinque anni con due esempi, domande da fare prima di firmare e quando conviene un ibrido.

Se il tuo bisogno è uguale a quello di altre aziende, scegli un SaaS. È un software già pronto, in abbonamento. Se il tuo processo è specifico e ti distingue dai concorrenti, valuta il software su misura. Se solo una parte è specifica, usa un SaaS per la base e costruisci su misura quella parte. Il costo da solo non decide: lo mostra il calcolo qui sotto.

Questa guida sul confronto software su misura vs SaaS ti dà un calcolo su più anni con due esempi. Ti dà anche le domande da fare prima di firmare un abbonamento.

Le differenze in una tabella

CriterioSoftware su misuraSaaS
Tempo prima di usarloSettimane o mesiSpesso pochi giorni
Costo inizialeAlto, è lo sviluppoBasso, è l'abbonamento
Costo nel tempoHosting e manutenzioneCanone, spesso per utente
PersonalizzazioneCostruita sul tuo processoLimitata alle opzioni del prodotto
Dati e uscitaDipende dal contrattoDipende dal fornitore
AggiornamentiDa concordare e pagareInclusi, decisi dal fornitore

Il calcolo su più anni

Confronta i costi su cinque anni. Le voci sono queste:

  1. SaaS: canone mensile per utente, moltiplicato per utenti e mesi.
  2. Su misura: sviluppo iniziale, più ogni anno hosting e manutenzione.

La manutenzione annuale si stima spesso tra il 15% e il 20% dello sviluppo (pratica di settore). È una regola indicativa: chiedi al fornitore cosa include.

Il punto di pareggio, cioè quando il su misura inizia a costare meno, si calcola così: sviluppo diviso la differenza annuale tra il canone SaaS e i costi annuali del su misura.

Un esempio inventato, con cifre arbitrarie, per mostrare il metodo. Un SaaS a 30 euro al mese per utente e 20 utenti costa 7.200 euro all'anno. Un software su misura da 40.000 euro ha manutenzione al 18% e hosting da 1.200 euro. Dopo lo sviluppo costa 8.400 euro all'anno. Qui il SaaS costa meno. Il su misura si giustifica con altro valore, come il tempo risparmiato.

Secondo esempio, sempre inventato. Con 100 utenti, il SaaS costa 36.000 euro all'anno. La differenza con gli 8.400 euro del su misura è di 27.600 euro. Il pareggio arriva dopo circa un anno e mezzo. Il numero di utenti cambia il risultato.

SaaS: cosa fa bene e cosa no

Un SaaS parte in fretta, non richiede manutenzione tecnica e include gli aggiornamenti. Funziona bene per bisogni comuni, come contabilità, posta o calendario.

I limiti sono quattro. Le personalizzazioni sono ristrette. Il prezzo può cambiare. Il fornitore decide funzioni e tempi. I dati sono sui suoi sistemi. Prima di firmare, fai queste domande:

  1. Posso esportare tutti i miei dati, in quale formato e quando lo voglio?
  2. Cosa succede ai dati se disdico? Per quanto tempo restano accessibili?
  3. Con quale preavviso possono cambiare prezzo e condizioni?
  4. Dove sono i dati e c'è un accordo sul trattamento dei dati (art. 28 del GDPR)?
  5. Quali limiti hanno le integrazioni con i miei altri sistemi?

Software su misura: cosa fa bene e cosa no

Il su misura segue il tuo processo, senza compromessi, e non cresce di canone con ogni utente. Se è un vantaggio che ti distingue, resta tuo.

I limiti sono altrettanti. Il tempo prima di usarlo. La manutenzione, che nessuno fa da sola. La dipendenza dal fornitore che lo ha scritto. Per ridurli, chiedi il codice sorgente, il repository a te intestato e la documentazione. Per la legge sul diritto d'autore, la cessione dei diritti va provata per iscritto (art. 110 della legge 633/1941).

Per scrivere cosa vuoi, c'è la guida sul capitolato tecnico. I termini sono nel glossario sviluppo software.

L'approccio ibrido

Spesso la scelta migliore è un'altra: tenere un SaaS per la parte standard e costruire su misura solo il modulo che ti distingue. I due si collegano tramite le API, cioè le interfacce con cui i software si scambiano dati.

Il vantaggio è un progetto più piccolo, con meno rischio. Il limite è che dipendi anche dalle API del SaaS: controlla che esistano e quali limiti hanno.

Sicurezza: chi è più sicuro

Né l'uno né l'altro lo è per natura. Un fornitore SaaS serio investe in sicurezza risorse che un'azienda piccola difficilmente ha. Un software su misura può essere sicuro. Serve che chi lo mantiene lo aggiorni e lo controlli.

Chiedi a entrambi come gestiscono aggiornamenti di sicurezza, backup e accessi. Se la risposta è vaga, è una risposta.

Cosa fa salire il preventivo

Clion S.p.a. non pubblica prezzi. Il costo del su misura dipende da cinque cose:

  1. Quante funzioni indispensabili ci sono.
  2. Quante integrazioni con sistemi esistenti servono.
  3. Quanti dati vanno portati nel nuovo sistema.
  4. Quanti utenti e quali ruoli ci sono.
  5. Cosa include la manutenzione.

Per capire se il tuo processo giustifica un software su misura, c'è cos'è il software custom. Per la guida generale, software su misura.

Quale scegliere in base al tuo caso

Scegli il SaaS se il bisogno è standard e vuoi partire presto. Scegli il su misura se il processo è specifico e il calcolo, o il valore che ne ricavi, lo giustifica. Scegli un ibrido se solo una parte è specifica.

Se vuoi un parere sui tuoi numeri, contatta Clion S.p.a.: facciamo il calcolo su cinque anni con te.

Posso iniziare con un SaaS e passare poi al software su misura?

Sì, è un percorso comune. Il SaaS ti fa capire il processo. Prima di passare, controlla di poter esportare i dati e di avere un'API per il passaggio.

Un software su misura è sempre più sicuro di un SaaS?

No. Dipende da chi lo sviluppa e lo mantiene. Un fornitore SaaS serio investe molto in sicurezza. Chiedi a entrambi cosa fanno per aggiornamenti e backup.

Quanto deve essere specifico il processo per giustificare il su misura?

Se un SaaS copre gran parte del bisogno con piccole personalizzazioni, di solito non serve. Se il prodotto standard richiede eccezioni manuali continue, è un segnale concreto.

Condividi questo articolo

Ti è stata utile questa guida?

Carmine Luise

Scritto da

Carmine Luise

Founder di Clion S.p.a.

Carmine Luise - founder di Clion S.p.a., software house e web company nata nel 2008 a Porto Potenza Picena. Guida lo sviluppo di soluzioni digitali su misura per le aziende italiane: software gestionali ed ERP, siti web ed e-commerce, strategie di digital marketing. Scrive su questo blog per condividere l'esperienza pratica maturata in oltre 15 anni di progetti con PMI italiane.

Hai un progetto in mente?

Parlane con i nostri esperti. Ti aiuteremo a trovare la soluzione tecnologica migliore.

Link copiato!